I segnali premonitori c’erano stati

agosto 9, 2011 Lascia un commento

E’ sempre difficile prevedere una discesa catastrofica come quella in corso sui mercati finanziari, però nelle ultime settimane prima della discesa, si erano sommate varie indicazioni di possibile pericolo ribasso all’orizzonte. Nei “Weekly Report” delle settimane precedenti al crollo, adesso scaricabili gratuitamente su Small Trading, avevo più volte segnalato che le divergenze preoccupanti erano moltelplici, ma chiaramente finché il mercato continuava a salire e molti titoli Usa segnavano nuovi massimi, non si poteva fare altro che comprare. Fortunatamente le regole di money management prudenti hanno evitato danni, grazie al portafoglio leggero e all’operazione fatta sul Dax che prevedeva la presenza di una put (quindi posizione ribassista), purtroppo fatta chiudere dal sistema proprio prima della debacle, ma che in ogni caso ha evitato dei loss.

I sinistri presagi venivano dal Put/Call Ratio, tornato sopra il valore di 1, dalla fortissima divergenza ribassista nei volumi del Demand Index sullo Sp500, dall’incrocio al ribasso dell’indicatore Up Volume/Down Volume ed infine dal testa e spalle sul grafico settimanale (sempre dello SP500) identico a quello pre tonfo del 2008. Alla luce di tutto questo, con il senno di poi, sarebbe stato saggio avere più posizioni al ribasso, ma le trimestrali che continuavano ad uscire oltre le aspettative, portando titoli importanti come Apple, Amazon, Google e tanti altri a nuovi massimi assoluti, era davvero difficile pensare ad un tracollo del genere.

Adesso il mercato sembra (forse) aver trovato un minimo e vediamo se domani confermerà la buona chiusura di stasera.

 

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Petrolio – 20 %

agosto 8, 2011 Lascia un commento

Il crollo delle borse porta dietro di se anche il petrolio, che dopo aver recuperato i 100 $ poco tempo fa, oggi ha sfiorato gli 80 $. Vedremo se la cosa avrà almeno buone conseguenze alla pompa della benzina!

Anche i nostri titoli legati al petrolio sono in discesa libera, ENI addirittura vicina ai minimi del 2009. Saipem, compratissima fino a poche sedute fa (era uno dei pochi titoli italiani che resisteva sui massimi), ha perso 10 € in due settimane scendendo a 27 €. Male anche Tenaris e in generale tutti gli energetici come ENEL.

 

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Ultimo capitolo dello Special 2011

agosto 7, 2011 Lascia un commento

Quinto e ultimo capitolo dello Special 2011 su Oro & Argento di V. Frigieri del LombardReport.com.

Il tema della puntata è: conclusioni e consigli pratici.

http://www.lombardreport.com/lr/articolo.asp?id_articolo=29897

 

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Senza Fine!

agosto 5, 2011 Lascia un commento

Situazione a dir poco allarmante sui mercati. Chi a scelto di passare agosto sotto l’ombrellone ha fatto la scelta giusta!

Su Small Trading ho postato le considerazioni su questo momento difficile dei mercati:

http://smalltrading.net/2011/08/05/altro-che-rimbalzo/

 

 

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Bolla speculativa sull’Oro?

agosto 4, 2011 Lascia un commento

Penultimo capitolo dello Special 2011 su Oro & Argento di V. Frigieri.

Stavolta il focus è rivolto alla possibilità di essere in presenza di una bolla speculativa o meno.

Per saperne di più…

http://www.lombardreport.com/lr/articolo.asp?id_articolo=29896

 

 

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Special 2011 terza puntata

agosto 3, 2011 Lascia un commento

http://www.lombardreport.com/lr/articolo.asp?id_articolo=29895

Terza puntata dello Special di V. Frigieri e oggi sotto la lenta d’ingrandimento c’è la situazione dell’argento, diventato poche settimane fa strumento di forte speculazione. Vediamo cosa c’è dietro e le prospettive future.

 

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La Borsa Italiana capitalizza meno di Apple + Exxon

agosto 2, 2011 Lascia un commento

Dopo i pesanti ribassi delle ultime sedute, dovuti all’attacco speculativo
contro l’Italia e i titoli di stato, la Borsa di Milano secondo i calcoli di
Wall Street Italia ha oggi una capitalizzazione complessiva inferiore a
quella di appena due societa’ americane messe insieme, Apple ed Exxon, blue
chips quotate a Wall Street, rispettivamente al Nasdaq e al Nyse.

Avendo perso -10,3% nelle ultime sei sedute, alla chiusura di lunedi’ 1 agosto l’Indice
AllShares, che secondo Borsa Italiana comprende tutti gli elementi costituenti
degli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap ed FTSE Italia Small Cap, e cioe’ in
totale 270 societa’, registra una capitalizzazione complessiva di 396 miliardi
di euro, inferiore al valore di mercato di Apple ($365 miliardi di dollari) ed
Exxon ($390 miliardi) che insieme capitalizzano a Wall Street $755 miliardi di
dollari, pari a 531 miliardi di euro, al cambio di $1.42. Secondo il sito di
Borsa Italiana al 31 marzo 2010 le società quotate su MTA (mercato telematico
azionario) erano 270, per una capitalizzazione complessiva pari a 458 miliardi
di euro.

Fonte: WallStreetItalia

 

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